Museo Villa Bassi

La Pinacoteca Civica al Montirone e la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea sono situate in due edifici posti a lato dell'ingresso monumentale del Montirone e sono legate tra loro da un colonnato neoclassico. Si tratta di costruzioni del primo Novecento che originariamente venivano utilizzate per cure termali. Il piccolo colle su cui sorgono gli edifici ha rappresentato per secoli il centro delle terme: in epoca paleoveneta e romana fu ritenuto sede del dio Aponus e dell'oracolo di Gerione, dal Medioevo fino al Settecento vi sorsero le principali vasche dove si svolgevano le cure. Oggi sul colle si trova un parco pubblico nel quale e' possibile ammirare la colonna, eretta da Giuseppe Jappelli in occasione della visita ad Abano di Francesco I imperatore d'Austria nel 1825, e la statua di Igea, opera di Paolo Boldrin e collocata nel 1942. Nelle tre sale della Pinacoteca sono esposte oltre cinquanta opere d'arte tra dipinti, disegni e miniature che rappresentano la parte artisticamente piu' notevole della Collezione Roberto Bassi Rathgeb. Questi era uno studioso e collezionista bergamasco che nel 1972 lascio' in eredita' la propria raccolta di dipinti, disegni, armi e arredi al Comune di Abano Terme. L'attivita' di studioso di Roberto Bassi Rathgeb ha dato frutti interessanti, infatti ha pubblicato parecchi contributi, in particolare su pittori minori del lombardo-veneto. Come collezionista ha operato con mezzi modesti ma con gusto sicuro per quanto concerne i dipinti, mentre per quanto riguarda il resto della collezione ha prevalso uno spirito eclettico da assiduo frequentatore del mercato antiquario.

 

La collezione, che nella sua interezza conta oltre quattrocentocinquanta pezzi ed e' stata studiata in particolare da Pier Luigi Fantelli, ha il suo nucleo piu' significativo nei maestri bergamaschi e bresciani del Cinquecento. In essa sono ampiamente presenti tutti i diversi soggetti e generi: pittura religiosa, paesaggi, ritratti e nature morte. Le opere esposte al Montirone vanno dal XV secolo ai primi del Novecento. Tra i quadri piu belli si possono segnalare: Ritratto di Federigo Martinengo di Moretto da Brescia (alcuni studiosi la considerano una delle opere piu significative del pittore bresciano), Madonna col Bambino di Giovan Battista Moroni (semplicita' popolare unita alla fastosita' dello sfondo), Sposalizio di Santa Caterina di Palma il Giovane (probabilmente un'opera tarda del maestro), Il vecchio mulino di Alessandro Magnasco (opera di forte impatto visivo tra resa pittorica dell'architettura e figurine di genere), Autoritratto come mendicante del Pitocchetto (uno degli esiti piu notevoli di questo pittore cosi' attento alla povera gente), Ritratto di gentiluomo di Alessandro Longhi (significativa la capacita'di cogliere la psicologia del personaggio ritratto). La notevole qualita' dei dipinti e' testimoniata anche dal fatto che alcuni di questi quadri sono stati esposti nell'ambito di grandi mostre a Genova, Milano e Bergamo, mentre altri sono stati studiati da autorevoli specialisti. Nell'insieme la visita alla Pinacoteca si presenta, dunque, come un breve ma significativo riassunto di storia della pittura lombardo-veneta. Per quanto concerne il futuro, si è in attesa del completamento del restauro di villa Bassi Rathgeb (già villa Zasio) parte della quale diverra' sede del Museo Civico di Abano Terme.

VIA PIETRO D'ABANO - PINACOTECA CIVICA AL MONTIRONE - 35031 - ABANO TERME
Tel.  +39 049 8617971 - +39 049 667129 Fax. +39 049 8617972
Responsabile/Direttore: Daniele Ronzoni
Sito internet: non disponibile
E-mail: museo.segreteria@abanoterme.netTipo edificio:  MONUMENTALE